I creditori hanno deciso di accettare il piano di ristrutturazione proposto da Pierer Mobility: entro il 23 di Maggio riceveranno il 30% del credito (si parla di 548 milioni di Euro) ed attenderanno un piano di ristrutturazione capace di ripagare il restante debito.
Forse una scelta obbligata, visto che in caso di fallimento avrebbero potuto contare su un solo 15%, ma visti i risultati che KTM AG ha conseguito nel corso degli anni, si auspica che la ristrutturazione, permetterà alla società austriaca di rientrare con i debiti e ripagare tutti i creditori.

Per riavviare la produzione entro pochi giorni, sono stati garantiti 50 milioni di Euro di liquidità da una cerchia di azionisti che garantiranno anche la continuità di KTM.
Il primo ed importate passo è stato fatto: ora non resta che ristrutturare ed attendere capitali da nuovi finanziatori che potrebbero entrare in quota o rilevare parti dell’azienda. Nei giorni scorsi si era parlato dei cinesi di CF Moto, degli indiani di Bajaj ma anche di BMW.
Ora c’è da sperare che non ci siano intoppi e che nelle casse dell’azienda entrino velocemente almeno i capitali per onorare i primi pagamenti.