In conferenza stampa tutti i top riders hanno preso la parola ed hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti. Ecco un breve

riassunto. Per chi non conosce l’inglese. Per chi lo conosce può ascoltare la registrazione facendo click qui.

Sicuramente ci attende una bella stagione con tre piloti chepuntano al titolo e con un James Stewart tonico e convinto a scombinare le carte…

 

Ricky Carmichael: “Vincere sarebbe fantastico, questo sarebbe il desiderio più grande. Vorrei che sia una bella gara, senza problemi, coime è stata tra me e James a Toronto. Quello è ciò che il nostro sport necessita. Sarebbe bellissimo vincere, sarebbe una cosa speciale ma altrettanto difficile. James è migliorato moltissimo, ha svolto un lavoro molto duro e riesce a fare cose con la moto che nessuno riesce a fare. Questa sera sarà importante non fare errori e partire con il piede giusto perché abbiamo ben 13 gare di fila ed ogni errore potrebbe costare caro.”

James Stewart: “Sta prendendo il via una lunga e difficile stagione composta da 16 gare per cui sarà necessario capitalizzare ogni risultato. Se partirò male cercherò di finire la gara nella miglior posizione possibile senza correre rischi inutili. Quest’anno cerco di vincere il titolo e sono molto motivato perché so che ho le possibilità di farlo. C’è molta pressione su di me perché le persone si aspettano molto da me. Il mio obiettivo è di essere consistente ad ogni gara

Chad Reed: “In Canada vedendo le immagini della gara mi sono reso conto di essere stato patetico… Non ero per nulla in forma e venivo da un lungo periodo di stop e da un altro infortunio che mi ha bloccato qualche settimana prima della gara, ma avevo bisogno di fare delle gare. Ora sto riprendendo e penso che sarà un buon week end. Lo scorso anno ho imparato una bella lezione: non è mai certo che tu possa vincere, anzi è molto probabile che tu possa perdere… Questo sarà un lungo e difficile campionato e bisognerà essere costantemente sul podio per vincere il titolo.”

Jeremy McGrath:”Io amo lo sport e tutti gli anni mi chiedo cosa farei se non corressi in moto, in auto, con le moto d’acqua. Questa è la mia vita e mi sto divertendo senza subire pressioni di alcun tipo. Riguardo alla moto non sono convinto che la 2T mi penalizzerà: lo start non è così lungo e poi la 250 è più maneggevole e ci ho corso per una carriera intera per cui ho molta esperienza. So che posso essere più veloce in curva ma che allo stesso tempo avrò degli svantaggi in uscita di curva. Sono qui per “have fun” e vedremo cosa succede. Di sicuro sono più preparato rispetto allo scorso anno. Purtroppo lo scorso anno nel fango mi trovavo benissimo ma sono arrivato corto sul panettone d’arrivo (ride) e mi ha condizionato in finale.”

Kevin Windham: “E’ stata una di quelle cadute stupide, in una sezione di whoops e mi è scappato l’avantreno, sono caduto e la moto mi ha colpito. Mi hanno operato e mi hanno inserito 2 piastre e 11 viti. Peccato perché i test andavano bene ed ero felicissimo della moto. Se potrò rientrare prima delle ultime 3 gare di SX lo farà altrimenti tornerò in gara per il National ma sarò comunque presentea quante più gare potrò.”