Vi ricordate la squalifica di Christian Craig?

Non è proprio tutto chiaro… Per questo motivo abbiamo atteso qualche giorno per carpire qualche reazione che non è arrivata…

Qualche giorno fa Christian Craig ha pubblicato sui social che la sua squalifica sarà revocata il 31.12 in un testo che traduciamo liberamente.
“Non potrei essere più felice di annunciare che l’appello al Tribunale Arbitrale per lo Sport in Svizzera ha avuto esito positivo e che la mia sospensione verrà revocata il 31 dicembre. Sono senza parole e grato alle per le persone attorno a me, gli sponsor e i miei fans che mi hanno tenuto alto il morale. E’ stato un periodo duro e sono felice che sia finita. Sapevo che non dovevo arrendermi perché non mi sarei sentito in pace con me stesso. Grazie mille a tutti”.
In qualche intervista / dichiarazione che abbiamo letto sul web, il pilota dichiara che non avrebbe mai preso sostanze non permesse e che è felice che sia stata comprovata la sua onestà sportiva.

Dall’altra parte la FIM sostiene questo:
“La FIM e il Sig. Christian Craig hanno firmato un accordo transattivo il 9 dicembre 2019, entro il quale è stato imposto un periodo un periodo di ineleggibilità di 22 mesi a partire dal 10 marzo 2018 e fino al 31 dicembre 2019. A seguito di un test di gara di routine condotto all’AMA Supercross 2018, un round del Campionato mondiale FIM al Daytona International Speedway il 10 marzo 2018, Craig si è rivelato positivo per l’eptaminolo, una sostanza proibita sotto la rubrica “S.6 Stimolanti” della Codice antidoping FIM. Ai sensi dell’art. 7.10.1 del Codice antidoping FIM, questo accordo transattivo è considerato una decisione ai sensi del Codice antidoping FIM. Inoltre, tutti i risultati competitivi di Christian Craig a partire dal 10 marzo 2018 fino alla fine del periodo di ineleggibilità, inclusi eventuali punti medaglia e premi in singoli, vengono squalificati. Un ricorso contro l’accordo transattivo può essere presentato dinanzi al Tribunale arbitrale per lo sport (CAS) di Losanna, in Svizzera, entro 21 giorni dalla data di ricezione dell’accordo transattivo ai sensi dell’articolo 13.7 del Codice antidoping FIM del 2019.”

Quindi cosa significa? Christian Craig è stato trovato positivo (anche se in buona fede) e la FIM gli permette di tornare in gara dal 01.01.2020, oppure qualcuno ha sbagliato come si sostiene da qualche parte in USA?
Non ci sembra tutto chiaro, probabilmente nell’accordo c’è scritto qualcosa di più, ma non è stato reso noto.
Del resto, come sta scritto, è un accordo transattivo, quindi un contratto con il quale due parti pongono fine a una lite o prevengono una lite, facendosi reciproche concessioni.

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

LETS GO RACING! I could not be happier to announce I was able to accomplish what I had hoped at the Court of Arbitration for Sport in Switzerland. My suspension will now be lifted on December 31st, which is a win I can’t even describe. Pretty speechless and incredibly grateful for the people around me, the industry and my fans for keeping my spirits up this year- it truly has been the roughest year on me and I’m just so happy it’s finally over. I knew if I threw in the towel like they hoped I would, I could not feel at peace knowing what could have been. This was the final chance and it was so worth it. Thank you all so much, this feeling is surreal.

Un post condiviso da Christian Craig (@christiancraig) in data: